C'è appena appena una ripresa del settore immobiliare residenziale.

Ma ancora  scarse sono le opportunità per i giovani di trovare e migliorare il lavoro ed il loro reddito e questo condiziona i loro progetti dell'abitare, non li rende liberi.

Possono certo trovare risposte nell'usato che è sicuramente più vecchio e brutto, non ha qualità energetica ma costa meno.

Intanto c'è ancora il bisogno di casa e le cooperative di abitanti ricevono domande dei tanti bisogni abitativi, cui non possono sempre rispondere : ed è purtroppo poca l'offerta a prezzi low cost e con i nuovi caratteri richiesti.

Intanto le politiche d'incentivi per la prima casa in proprietà sono scomparse, rimangono alcuni aiuti per l'affitto, le detrazioni per chi ristruttura e ci saranno alcune nuove detrazioni fiscali per gli acquisti di case in classe energetica A e B.

La Regione Toscana che pur ha fatto parecchio per aiutare i bisogni abitativi, anni fa, è silenziosa e quando viene chiesto cosa intende fare e quali politiche vuole e può praticare sull'abitare, non da risposte.

Anche per tutto questo le attività delle cooperative sono generalmente ridotte e non si progettano né si realizzano nuovi programmi abitativi.

In questo contesto una quindicina di cooperative di abitanti aderenti a Legacoop Toscana hanno ancora attività, patrimoni, know how ed idee di futuro.

Si concentrano su proposte di nuovi interventi prevalentemente in affitto, propongono forme di acquisto futuro (rent to buy), progettano nuove forme di abitare sociale: case e tanti servizi condominiali per abitare meglio.

Preparano, progettano e propongono ai soci che poi saranno assegnatari soluzioni di nuove case magari con tanto risparmio energetico e con parecchi servizi di aiuto e di assistenza.

Molte cooperative di abitanti e sociali che operano nel welfare si sono messe insieme per aumentare la possibilità di far avere servizi comuni e nidi d'infanzia ed assistenze agli anziani.

Intanto continuano -con grande fatica- a ricordare alla politica, al premier Matteo Renzi, ai Sindaci dei Comuni, al governatore regionale Enrico Rossi che senza qualche incentivo finanziario, qualche detrazione fiscale, qualche immobile abbandonato messo a disposizione a basso costo e da ristrutturare, le cooperative non avranno attività ed i giovani ed i tanti anziani non potranno avere una casa.

Adolfo Moni - Presidente Legacoop Abitanti Toscana