Editoriale - Giugno 2015

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Continuano i tempi di attesa
Continuano i tempi d'attesa. Attesa per tanti giovani di cercare e migliorare le opportunità di lavoro e di reddito. Attesa per le cooperative di abitazione di poter offrire risposte ai bisogni abitativi. Intanto il mercato immobiliare residenziale "low cost" non è migliorato: poche sono la richieste solvibili e poca l'offerta ai prezzi bassi sostenibili per quei giovani. Le politiche d'incentivi per la prima casa sono scomparse. Molti sono obbligati a trovare risposte nell'usato: è certo più brutto, non ha qualità energetica, ma costa meno. Le attività delle cooperative sono ridotte e non si realizzano tanti nuovi programmi, per non rischiare di renderli né usati né usabili. Dopo anni di attesa anche le cooperative di Legacoop abitanti, ben dopo tante altre imprese di costruzione ed immobiliari, non ce la fanno più a resistere. Si riducono nel numero e si liquidano. Rimangono quelle che hanno ancora patrimonio, know how ed idee di futuro, non sono aggredite dai debiti e dagli interessi bancari, non subiscono eventi negativi imprevisti. Le PAROLE CHIAVE della quindicina di cooperative che ancora partecipano all'associazione Legacoop Abitanti Toscana sono: RIPOSIZIONARSI sul mercato per nuovi soci ed a numeri ridotti, RISTRUTTURARE i costi di funzionamento ed i prezzi delle abitazioni offerte ai soci, GUARDARE AL DOMANI progettando socialità del nuovo abitare sociale. Ricordando nel frattempo alla politica, a Matteo Renzi, ai Sindaci dei Comuni ed al Presidente della Regione che senza il loro aiuto le cooperative non avranno attività ed i giovani non avranno casa. Adolfo Moni - Presidente Legacoop Abitanti Toscana