
Nell’area
dove un tempo sorgeva una fornace di mattoni, da anni abbandonata e rimasta a
memoria del lavoro di centinaia di operai, oggi è nato un nuovo quartiere con
decine di villette e appartamenti di qualità, ampi spazi pedonali, aree a verde
pubblico.
Non
poteva mancare un richiamo al passato nella presentazione - avvenuta sabato 29 novembre - della conclusione
dell’ambizioso piano di recupero urbanistico dell’ex fornace Balli realizzato
dalla cooperativa Unica, nel centro storico di Castelfiorentino, presenti il
Sindaco, Laura Cantini, il vicepresidente della cooperativa Unica, Alvaro
Fiaschi, e una rappresentanza degli oltre 300 abitanti del nuovo quartiere,
immerso nel verde di quella stessa collina da cui fino a pochi decenni fa
veniva estratta l’argilla.
Una
riqualificazione urbana “da manuale” per la qualità dell’intervento. Un esempio
pilota in un contesto locale e nazionale in cui gli interventi urbanistici sono
sempre più gravati da procedure lunghe e complicate.
iniziato
negli anni Ottanta (la chiusura della fornace era avvenuta da pochi anni)
quando l’area venne acquistata dal Comune di Castelfiorentino con l’obiettivo
di realizzare un Piano di edilizia economico popolare convenzionato. Fu
un’importante intuizione, che aprì le porte ad un recupero capace di arricchire
la città.
Il
progetto del piano guida per la ricostruzione dell’area venne affidato al
professor Giancarlo De Carlo, con buone idee: il principio della separazione
del traffico veicolare da quello pedonale, ma anche un impianto che privilegia
la dimensione dell’abitare, i luoghi delle relazioni, gli spazi comuni.
Caratteristiche arricchite da un segno leggero e piacevole che sono rimaste nel
progetto dell’architetto Paolo Antonio
Martini, realizzato nel 1992. Il traffico veicolare
circonda l’area dell’ex Fornace Balli, ora interamente pedonalizzata per 5000
mq, ma non vi si addentra. Grandi spazi comuni fanno da cornice a costruzioni
non più alte di due piani che si inseriscono con armonia – insieme ad una grande area a verde di circa 6000 mq -
nel centro storico di Castelfiorentino, con un
centro sociale di 2000 mq. ed aree commerciali di altri 2000 mq. e parcheggi pubblici per 3400 mq.
L’intervento
ha preso il via nel 1996, si è articolato in tre step successivi ed è stato
concluso nel 2008 con la realizzazione di una bella e suggestiva piazza posta
su vari livelli e 90 abitazioni, con un’età media dei nuovi abitanti di 47 anni
per il 90% già residenti a Castelfiorentino.
“Siamo
felici – ha sottolineato il Sindaco, Laura Cantini – di vedere la conclusione
di un intervento che ha consentito a centinaia di cittadini di acquistare una casa
di qualità a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato. Questo
nuovo quartiere è il luogo e il testimone di tante aspirazioni: il recupero
delle aree industriali dismesse, la riqualificazione del centro storico, la
volontà di incentivare tante famiglie che difficilmente avrebbero potuto
permetterselo”.
unica castelfiorentino.pdf
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