
La difesa dei soci presso il TAR è stata curata dallo Studio Legale CHITI di Firenze, in particolare dall’Avv. Antonella Vergine, ed è stato necessario impegnare intelligenza, energie ed il tempo di 4 anni!
I soci hanno dovuto sopportare l’angoscia di una posizione economica divenuta difficilissima per l’azione della Regione e l’incertezza del risultato in materia di giustizia nel veder riconosciuti i propri diritti.
Le sentenze danno ragione inequivocabilmente alla cooperativa ed ai soci: non sempre è così!
Nel merito stabiliscono che l’anno di riferimento del reddito non può essere quello dell’anno ancora in corso e ribadiscono l’applicazione degli abbattimenti e riduzioni previste dalla legge per il calcolo del reddito.
Per la cooperativa è stato positivo sapere che il proprio lavoro sia stato riconosciuto come corretto ed affidabile e che l’ attesa dei soci si sia conclusa nel migliore dei modi, fugando dubbi inevitabilmente addensati.
In precedenza erano intervenute anche altre pronunce favorevoli emesse dal TAR su ricorsi dei soci della cooperativa CONSABIT di Livorno – sentenza di merito nel 2008 - e della cooperativa UNICA riguardanti casi in cui la regione aveva revocato il contributo in quanto l’alloggio era caduto in comunione dei beni a seguito di matrimonio contratto dopo l’accertamento dei requisiti soggettivi. Anche questi ricorsi sono stati seguiti dallo Studio Legale Chiti
Tutti questi casi confermano la correttezza dei suggerimenti operativi ai soci da parte delle cooperative.
Condividere queste notizie consente una più precisa valutazione sulle eventuali – e purtroppo talvolta non rare - contestazioni provenienti dagli uffici della Regione Toscana e si invitano dunque le cooperative di abitazione e gli stessi soci a segnalare casi simili.