
L'area dell'ex Deposito ATAF in Piazza Alberti, importante spazio di cerniera fra parti pregiate di città sviluppatesi in tempi diversi, aveva assunto mera funzione di snodo viario, dove la presenza del deposito Ataf determinava un sovraccarico di traffico per la presenza di circa cento mezzi. Queste caratteristiche facevano sì che il termine piazza risultasse inappropriato in senso urbano e ambientale.
Il progetto di recupero dell'area è partito quindi dalla necessità di potennziare il ruolo strutturale di riferimento di questo nodo urbano superandone le caratteristiche di semplice connessione viaria e proponendo un mix di funzioni e servizi capaci di riqualificare e ridare identità alla Piazza.
Piazza come spazio di relazione attraverso dotazione di servizi, di fasce pedonali protete, di zone ludiche, di spazi finalizzati all'incontro ed allo spettacolo all'aperto.
Questo spazio ritrovato di Firenze si compone di diversi momenti urbani: un parcheggio pubblico, uno privato, la struttura commerciale, le residenze per studenti, il giardino pubblico e lo spazio scenico.