toscana

16/05/07 - EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE: il nuovo corso del social housing

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Il Tavolo di concertazione sulle politiche abitative ha concluso la prima fase di attività definendo le linee guida del programma nazionale e gli indirizzi per la programmazione regionale.
Il documento redatto dal Tavolo di Concertazione sulle poltiche abitative nel rispetto dei tempi  previsiti dalla Legge 9/2007 e frutto del lavoro svolto dai Ministeri
dell'Economia, Famiglia, Solidarietà Sociale e Politiche Giovanili ed il consenso delle cooperative di abitanti, delle imprese e dei sindacati, coordinati dal Ministero delle Infrastrutture, apre nuovi e favorevoli scenari alla soluzione delle più impellenti condizioni di disagio abitativo.
In particolare sono stati indicati i possibili obiettivi ed indirizzi di carattere generale per la programmazione regionale, le proposte normative in materia fiscale e per la normalizzazione del mercato immobiliare, le misure ritenute opportune per la cooperazione istituzionale, nonchè la stima delle risorse finanziarie per l'attuazione del programma nazionale.
 
Luciano Caffini, presidente nazionale delle Cooperative di abitanti aderenti a Legacoop, spiega perchè ha sottoscritto l'accordo: “Sono state prese decisioni assolutamente condivisibili”, afferma, “come quelle che prevedono l’utilizzo di una parte del consistente patrimonio demaniale, soprattutto militare, nell’edilizia residenziale sovvenzionata e agevolata. E’ anche importante che si sia espresso un nuovo concetto di Edilizia residenziale sociale e che si intendano recuperare pratiche urbanistiche finalizzate a sostenere la programmazione regionale con un’adeguata fetta di aree dedicate. In materia fiscale, dal punto di vista della cooperazione di abitanti, approvo il riconoscimento del carattere di strumentalità degli alloggi destinati alla locazione a canone agevolato o concordato e ci tengo a sottolineare come il movimento cooperativo di abitazione conosca il mercato immobiliare e vi operi con successo da tempo, contribuendo in modo significativo a calmierare i prezzi dell’offerta".  "Resta sul tavolo la questione delle risorse finanziarie" conclude il Presidente dell'ANCAb, "senza le quali buona parte delle buone intenzioni rischiano di rimanere tali. Ma sono fiducioso su questo punto e le cooperative di abitanti che rappresento ribadiscono la volontà di svolgere un ruolo decisivo in questa nuova stagione di politiche abitative condivise”.
 
Il Tavolo ha quantificato un fabbisogno annuale di circa 1,2 - 1,5 milirardi di euro l'anno per i nuovi interventi e di circa 500 mliardi di euro l'anno per il Fondo nazionale di sostegno alla locazione, pur non formulando indicazioni circa la copertura.
tavolo concertazione 16_05_07.pdf (PDF document 535Kb)